giovedì 30 novembre 2017

Togliere il pannolino: mission impossible?




Arrivati all'inizio dell'estate si presenta per la mamme dei bambini intorno ai due anni la missione del togliere il pannolino. Prima dei due anni il controllo sfinterico non è generalmente ancora raggiunto, per cui anche se ci sono mamme che tentano molto prima, solitamente questo apprendimento non viene raggiunto ma non per mancata volontà del piccolo, solo per la precocità di questo tentativo.
Il togliere il pannolino spesso spaventa le mamme che a volte mi domandano come fare. In realtà non è una mission impossible: la prima cosa da vedere per capire se il bambino è pronto è, una volta che siamo intorno ai due anni, se capisce che in quel momento fa la pipì e se magari quando la fa nel pannolino si ferma e lo dice. Un altro degli indicatori è inoltre il pannolino asciutto dopo la nanna. Ovviamente le cose saranno molto facilitate se il bambino parla perchè così potremo spiegargli bene che adesso è grande e che quando gli scappa la pipì invece di farla nel pannolino la potrà fare nel vasino, nel bidet, nel riduttore. E il bambino potrà avvisarci dei suoi bisogni impellenti. Spesso questa grande novità, che le mamme suggeriscono con occhi speranzosi e gioiosi, non è accolta dai bambini nello stesso modo felice! Spesso rifiuteranno e sarà normale perchè sono abituati a fare la pipì nel pannolino per cui per loro è normale questo.
La cosa più importante e forse difficile è cogliere il momento giusto per iniziare, ed essere decise nel continuare. Di solito il momento giusto per iniziare è la mattina (momento in cui in genere i bambini sono più rilassati) di un giorno in cui la mamma è in casa e quindi non ci sono tempi di entrata a lavoro o al nido. Per prepararsi mamma e bambino possono essere andati insieme a comprare le canottierine (in sostituzione del body) e le mutandine, scelte dal bambino, e se la mamma ritiene utile il vasino o un riduttore.
L'ideale è una mattina nella quale cambiando il bambino ci si accorge che il pannolino è asciutto e questo significa che dopo la notte sicuramente gli scapperà la pipì. Uno dei momenti più brutti e controproducenti del togliere il pannolino è appunto l'insistenza delle mamme nel chiedere ai bambini di fare la pipì, questa sono situazioni che giustamente le mamme creano per spronare il bambino, ma che potrebbero creare frustrazione nel piccolo a cui magari la pipì non scappa e quindi potrebbero associare il fare la pipì a momenti di disagio e non percepirlo come un momento importante di crescita. Il momento ideale per iniziare potrebbe essere una mattina in cui il pannolino del bambino è asciutto. La mamma a questo punto potrebbe con dolcezza proporre al bambino di fare la pipì nel vasino, stimolandolo con una attività che sa interessare al proprio bambino. Alcuni bambini sono appassionati di disegni quindi si potrebbe proporre, ogni volta che si fa la pipì, di fare insieme un disegno di un personaggio raffigurato magari nelle mutandine e di attaccarlo in bagno, così ogni volta che si fa la pipì nel bagno il bambino lo può vedere. Se si riesce a trovare una attività che lo stimoli, il gioco è fatto, e da allora sarà molto semplice! Sarà utile quindi rinforzare il bambino nel fare la pipì lodandolo e chiedendogli di farla ogni mezz'oretta, ma sarà presto lui a dire che gli scappa la pipì.

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