mercoledì 9 ottobre 2013

Accontentarsi del partner e di una relazione che non ci gratifica


Un problema molto diffuso nelle relazioni soprattutto in quelle di coppia, è l’adattarsi spesso a rapporti che non ci fanno molto bene. Spesso ci uniamo a persone con le quali stiamo bene nel momento iniziale, ma man a mano che la relazione continua siamo portati dal partner a sopportare, ad adattarsi a certe situazioni che prese singolarmente non provocano grandi sacrifici, ma nel lungo periodo, tutte insieme, portano a trasformarsi, a diventare “come il partner ci vuole”, accontentandosi dei rari momenti in cui è contento e ci gratifica.
Questo è un processo molto lento, e a causa di questa lentezza spesso non riusciamo a rendersi conto dell’importanza di questi cambiamenti e della portata che essi hanno si di noi e sulle nostre passioni, sul comportamento, sui nostri gusti. Inizia un accontentarsi piano piano di una cosa, poi di un’altra, un trasformarsi per compiacere il partner e non ce ne accorgiamo. Così, a volte iniziamo a credere che simili situazioni siano la norma.
Può essere molto doloroso rimanere con qualcuno che non vuole stare più con noi, passare del tempo con persone che mantengono la “porta chiusa”; al contrario stare con una persona che “tiene la porta aperta”  e sentirsi emotivamente desiderati è meraviglioso.

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