martedì 22 settembre 2015

L’ambivalenza verso se stessi e verso gli altri nei bambini maltrattati



Dai maltrattamenti nei bambini deriva una fortissima ambivalenza verso se stessi e verso gli altri. Nei confronti di se stessi per la difficoltà nel riconoscimento delle cose sbagliate e quelle giuste: “Se sono stato picchiato da una figura reputata autorevole (come ad esempio una educatrice) perché mangiavo troppo lentamente o perché non volevo mangiare per la poca fame, ne deve conseguire che avere poca fame o mangiare lentamente è sbagliato, e imparerò a mangiare anche controvoglia o velocemente, anche quando non ho fame, e senza assaporare il gusto dei cibi”. Questo è uno degli indicatori importanti da seguire nel caso di sospetto di maltrattamento: un cambiamento strano nelle abitudini, il bambino smette di fare ciò che prima gli dava piacere, e magari fa cose che prima non voleva fare. Il cibo è soltanto uno degli esempi che possiamo prendere. ci sono anche altri atteggiamenti che possono essere anche legati al gioco: l’assenza della capacità di sporcarsi è un indicatore molto importante. Quando si lavora in una struttura per l’infanzia i giochi, e le attività che vengono offerte ai bambini presuppongono capacità di sporcarsi, consistono spesso in attività con pennelli, pasta da plasmare, colla, tempere, tutte cose che sporcano, macchiano. Per cui le famiglie che hanno bambini in strutture per l’infanzia sapranno molto bene quanto i loro piccoli siano completamente da cambiare quando tornano a casa..e questa è assolutamente una buona pratica, un indicatore positivo della bontà delle attività della struttura. Sporcarsi, giocare, necessita di spazio, tempo, molta molta pazienza e per le educatrici rappresenta un carico di lavoro molto più alto rispetto al semplice “contenimento” del bambino. È più semplice contenere un bambino che insegnargli a giocare. Ed è anche molto più facile perché dopo non c’è da ripulire. Però i bambini che giocano e si sporcano imparano, gli altri non imparano, non vengono stimolati. L’unica cosa che imparano è a stare puliti, a non macchiarsi. E se un bambino che era abituato a casa a giocare in modo “giusto” all’improvviso rifiuta di svolgere attività sporche, o si mostra molto attento a non macchiarsi, sporcare e non han iniziativa, questo potrebbe essere un indicatore della repressione alla quale potrebbe essere stato abituato.

Nessun commento:

Posta un commento