martedì 8 ottobre 2013

Il ruolo centrale della famiglia e degli amici nei disturbi dell’alimentazione


Il disturbo anoressico bulimico e l’obesità si manifestano in genere nell’adolescenza ma le radici si trovano nell’infanzia. I genitori molte volte sono il fulcro del benessere o malessere dei figli. L’anoressia, la bulimia e l’obesità sono malattie che creano disorientamento e dolore all’interno della famiglia e i genitori in particolare si ritrovano confusi, spaventati e  impotenti, con sentimenti di colpa.
Per questo è fondamentale prevedere anche una loro presa in carico all’interno del percorso di cura utile anche per l’equilibrio delle dinamiche familiari.
Anche gli amici hanno una rilevante importanza. È importante la disponibilità all’ascolto non giudicante che rispetti gli spazi e i tempi di chi soffre e non accanirsi in sollecitazioni sull’importanza di alimentarsi. Amici e familiari non possono curare le persone che soffrono di anoressia, bulimia e obesità ma possono indicare percorsi di cura a chi ne ha bisogno.

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